Essere in missione è essere a casa
RafOnMission
L'Albania vista con gli occhi di un educatore, il racconto di condivisione e degli incontri sulla strada.
giovedì 12 marzo 2015
#Missionecontinua
Essere in missione è essere a casa
venerdì 5 settembre 2014
Estati albanesi
Ciao a tutti!qui a gomsiqe l'estate è ormai finita, ed è un po' arrivato il momento dei bilanci. Abbiamo fatto 4 campi, nei nostri villaggi, giocato in tutto con circa 100 bambini, che hanno potuto conoscere Palecek, un giullare molto speciale, che aiuta il suo re a vivere il vangelo tutti i giorni! Gli ricorda tutti I giorni quanto sia importante ascoltare I piccoli e gli ultimi, e lo ha fatto anche con noi!! Pensate che ho dovuto addirittura recitare in albanese! insomma abbiamo incontrato 100 piccole storie uniche, ognuna con i suoi problemi, le sue povertà e fatiche, ma quanti sorrisi!!! In nostro soccorso sono arrivati 2 gruppi di volontari, il primo da pieve e modena, il secondo costituito dai miei mitici ragazzi, fede e la je con l'ire, pippo e adam, la virgi di fosdondo, michi di correggio, e fido da santa vittoria! Due squadroni carichissimi, che non hanno fatto fatica a buttarsi letteralmente tra questi bimbi. Proprio una bella estate! Siamo arrivati in fondo stanchi, ma che richezza!
Negli ultimi giorni di agosto abbiamo fatto animazione in uno dei villaggi gabel, che sono i rom albanesi. Con loro avevamo fatto un campo a giugno, in una fattoria solidale, una delle prime dell'Albania. Questa volta siamo potuti entrare nel loro villaggio/baraccopoli, cosa non è possibile a chiunque. Diciamo che avevamo i giusti accompagnatori:) abbiamo conosciuto i loro genitori, le loro famiglie, e siamo stati un po'con loro. La povertà qui non è solo economica, ma soprattutto educativa. Attraverso il gioco le regole, con molta fatica, passano! Intorno a questi ragazzi stanno nascendo importanti progetti di istruzione, segno della presenza di qualcuno che gli vuole bene! Ed è bellissimo!!!! Ed eccoci a settembre! Mese in cui ricomincia tutto! E non ci fermiamo nemmeno noi! Stiamo pensando e progettando l'anno prossimo, e naturalmente ci stiamo preparando ad accogliere il papa il 21 settembre, che verrà per confermare nella fede il popolo albanese, che costituisce adesso una periferia dell'Europa, con tutte le sue soffrrenze, e nella testimonianza di fede data dai suoi martiri!!!! Non vediamo l'ora! a presto!:)
mercoledì 4 giugno 2014
Il catechismo
In queste settimane abbiamo fatto la preparazione per i sacramenti in tre villaggi. Questo ha aumentato il numero di incontri con i ragazzi. In particolare mi piacerebbe condividere 2 momenti. In uno di questi villaggi ci sono solo una quindicina di case. Noi andiamo per incontrare 6 ragazzi. Per loro il nostro arrivo è bellissimo perché rappresenta l'unico momento diverso dalla loro quotidianità. è incredibile vedere come Dio arrivi nei posti più isolati, e vedere come la Sua parola sia centrale, sia il centro dei nostri incontri, che sono preghiera, condivisione e gioco. Mi ricorda tanto la scuola di Barbiana. Ci sono anche però alcuni bambini che abitano talmente isolati da non poter venire agli incontri. È il caso di una famiglia che abita in un altro villaggio. La famiglia è poverissima e abita lontano dal gruppo di case principale. Così andiamo da qualche mese a fare catechismo a casa. Il sorriso che hanno questi bimbi, tanto poveri da essere magrissimi e non avere le scarpe, il loro sorriso me li fa vedere come i bambini più felici del mondo. Ci fanno accomodare intorno al tavolo che hanno preparato per il catechismo. Il loro desiderio è quello di conoscere Gesù. Ma non sanno che lui è proprio in loro
giovedì 1 maggio 2014
Distanze
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.Rassicurati, va tutto bene.Ritroverai il mio cuore,ne ritroverai la tenerezza purificata.Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:il tuo sorriso è la mia pace.
giovedì 10 aprile 2014
Benedizioni...
Abbia iniziato le benedizioni nei villaggi, per incontrare le famiglie dei nostri villaggi! A turno uno di noi ha seguito il don, e proprio venerdì è toccato a me, per il villaggio di kafthall! Attraverso le benedizioni si entra nelle case, si conosce, si fa più comunità! Un ragazzo ci ha accompagnato nelle case, portandoci anche in quelle più nascoste! Ci hanno raccontato storie di violenze subite durante il regime, abbiamo visto usanze, caratteristiche delle case, ascoltato e guardato bisogni che qualcuno ha. Sono molto frequenti in queste case, porte con volte scolpite, simboli delle famiglie, l'accoglienza nel salotto, sui divani, che a casa nostra non abbiamo, il servire qualcosa da bere all'ospite, il regalare qualcosa da mangiare per il viaggio di ritorno a casa! Gli albanesi sono dei maestri di accoglienza! Sempre con il sorriso sulla faccia, per farti sentire benvenuto!
La domenica dopo, a messa, tutti mi hanno salutato in modo più fraterno! È una cosa che si sente! Molto bello!
lunedì 24 marzo 2014
La madonna pellegrina
Abbiamo ricevuto nei nostri villaggi la visita della statua della madonna di fatima. Queste visite sono molto sentite qui in albania, così questa è stata una bellissima occasione per incontrare persone che non avevamo mai visto. È stata anche una festa di pace! Proprio in occasione di questa visita si è voluto stare vicino alle famiglie che sono sotto vendetta.
Noi procediamo con la coltivazione del nostro orto, che vede lo spuntare delle prime cipolle e dei ravanelli!!
Certi sorrisi....
Colpisce sempre come i bambini riescano a sorridere, pur non avendo niente, pur essendo poveri...
Che richezze riescono a trasmetterci!